Il perimetro si scrive prima
Cosa è dentro, cosa è fuori, cosa consegniamo ed entro quando. Se non riusciamo a scriverlo non abbiamo capito il problema: si torna all'analisi, non si parte lo stesso.

Interventi con un confine scritto prima di cominciare: cosa è dentro, cosa è fuori, cosa consegniamo e a che prezzo.
Nessuna consulenza a giornate dal perimetro elastico. Ogni intervento parte da una domanda precisa e finisce con qualcosa che puoi leggere, usare o rilasciare.
Le API che esponi ai tuoi clienti, ai tuoi partner o al tuo frontend, lette come le leggerebbe chi ci si deve integrare, o chi ci vuole entrare.
Il software che hai già in produzione, guardato da chi quel codice lo saprebbe anche correggere. Nessun questionario da compilare.
Non la riscrittura del sistema: un'area circoscritta che oggi rallenta tutte le modifiche, rimessa in sesto senza fermare il resto.
Una funzionalità che il tuo team non ha tempo o competenza per fare adesso, portata dall'analisi fino alla produzione.
Quando la domanda non è quanto costa farlo, ma se funziona davvero. Un prototipo serve a rispondere, non a impressionare.
Il nostro framework: la documentazione aziendale diventa una biblioteca sola, servita a tre pubblici diversi senza duplicarla.
Per chi lavora in proprio o ha un'attività e online non esiste: il sito costruito e pubblicato da noi, ottimizzato per i motori di ricerca e per gli assistenti AI.
Il metodo è l'unica cosa che un cliente può verificare prima di firmare. Il nostro sta in sette regole, e valgono su ogni pacchetto.
Cosa è dentro, cosa è fuori, cosa consegniamo ed entro quando. Se non riusciamo a scriverlo non abbiamo capito il problema: si torna all'analisi, non si parte lo stesso.
Il costo lo sai prima. Se emerge lavoro fuori perimetro te lo diciamo quando emerge, con una stima a parte: non arriva in fattura a fine mese.
Sul codice che non abbiamo scritto noi si parte da test di caratterizzazione: fissano il comportamento attuale, così un refactor si vede se ha rotto qualcosa lo stesso giorno.
Niente consegne big bang dopo mesi di silenzio. Ogni passo va in un ambiente che puoi guardare, ed è annullabile senza riunioni d'emergenza.
Riscrivere da zero è la risposta più cara e più rischiosa. La proponiamo solo quando possiamo dimostrare, numeri alla mano, che costa meno che evolvere.
Gli strumenti automatici segnalano molto e sbagliano spesso. Quello che finisce nei nostri report è stato guardato da una persona: un report gonfio non aiuta a decidere.
Il team lo componiamo sul progetto attingendo al nostro network di sviluppatori senior. Qualunque sia la composizione, di quel codice rispondiamo noi.
Con una chiamata tecnica di venti minuti, senza impegno: capiamo il problema che stai affrontando e ti diciamo subito quale dei sette pacchetti lo copre, o se serve prima un chiarimento. Se il pacchetto è quello giusto, ricevi una proposta scritta con il perimetro definito, il prezzo e la data di consegna, pronta da firmare.
Per audit e PoC sì: sono interventi a perimetro fisso e il prezzo è quello. Per refactor, sviluppo di funzionalità e AI in azienda indichiamo la soglia di partenza, perché il costo dipende da quanto è ampio il perimetro che decidiamo insieme.
Sì, lavoriamo esclusivamente da remoto e non offriamo un'opzione in sede: non ci spostiamo presso il cliente, né chiediamo di lavorare nei nostri uffici. Collaboriamo con aziende in Italia e all'estero, senza vincoli di sede o di territorio. La sede legale che vedi in fondo al sito è un dato di registro societario, non un luogo operativo.
Sì. Ogni pacchetto può includere manutenzione, monitoraggio ed evoluzione del software dopo la consegna: non spariamo il giorno del rilascio. Il software va gestito nel tempo perché cambiano i dati, il traffico e le dipendenze che lo circondano, non solo scritto una volta e lasciato correre da solo. Ne parliamo alla fine di ogni intervento, in base a cosa serve davvero.
Sì. La maggior parte del nostro lavoro parte da software che esiste già, non da un foglio bianco: lo leggiamo con l'audit, lo mettiamo in sicurezza, lo evolviamo con nuove funzionalità o lo rimettiamo in sesto con un refactor mirato, senza riscritture inutili. Il codice che trovi in produzione oggi resta il punto di partenza, non un ostacolo da buttare per ripartire da zero.
Ogni pacchetto parte da un perimetro scritto prima di firmare: cosa è dentro, cosa è fuori, cosa consegniamo e per quando. Prezzo e data sono dichiarati in anticipo, dentro quel perimetro, e non cambiano a lavoro iniziato. Se durante il lavoro emerge qualcosa che il perimetro non copriva, te lo segnaliamo quando succede, con una stima a parte: non finisce in una voce imprevista alla consegna. È così su ogni pacchetto, non solo su alcuni.
Tuo, ogni volta che un pacchetto produce codice: non conserviamo diritti su quello che scriviamo, e poterlo usare in futuro non dipende dal mantenere un contratto con noi. A seconda del pacchetto, il codice arriva direttamente nel tuo repository mano a mano che lavoriamo, oppure te ne consegniamo il sorgente alla fine: niente di ciò che scriviamo resta accessibile solo passando da noi. Quello che resta nostro è la responsabilità tecnica su quel codice, non una pretesa su di esso.
Non due sviluppatori fissi che seguono tutti i progetti: componiamo il team sul progetto, attingendo al nostro network di sviluppatori senior, e la dimensione la decide il lavoro da fare, non un organigramma stabilito in anticipo. Qualunque sia la composizione scelta, la responsabilità tecnica su quel codice resta in capo a CODEPRESS, non a chi lo ha scritto quel giorno: è quella responsabilità che stai comprando insieme al pacchetto, non un nome specifico in calendario.